Venerdì, Gennaio 09, 2009
CON GAZA NEL CUORE! PRESIDIO DOMENICA 11 GENNAIO H.17
Con Gaza nel cuore! Palestina libera!
Anche a Falconara si alza il grido di rifiuto della guerra
e di cessazione immediata del conflitto.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio indetto a Falconara, via Nino Bixio (di fronte sala Ex mercato), domenica 11 gennaio ore 17:
per rompere il muro del silenzio, per esprimere il nostro dissenso verso l'aggressione sproporzionata che lo stato israeliano sta conducendo contro la popolazione civile palestinese, perchè oggi il cuore dell'umanità batte a Gaza...
---------------------------------------------------
Altra iniziative nelle Marche:
- Macerata sabato 10 gennaio - "Gaza libera! Fermiamo il massacro"
- Palestina - L’occupazione nella vita quotidiana incontro con Adnan Ramadan, sociologo palestinese, martedì 13 gennaio a Pesaro e mercoledì 14 a Jesi
- Senigallia - I migranti si autorganizzano: nasce il coordinamento Terza Italia
Precedenti iniziative del CSA kONTATTO in solidarietà al popolo palestinese:
- Falkatraz v 3.0 "Ritorno ad Haifa"
- Street performance against "THE WALL" e video "Muri Rovesciati"
A chi semina l'odio, la guerra e la divisione, rispondiamo che oggi Gaza rappresenta l'umanità, nelle sue differenza e nel suo essere comune.
Oggi il cuore dell'umanità batte a Gaza. Con il dissenso e la volontà di tutti continueremo a farlo pulsare...
Il 27 dicembre scorso si è aperto un ennesimo capitolo di questo sanguinoso conflitto che sta producendo centinaia di morti e migliaia di feriti, tra cui donne e bambini indifesi, bombardamenti di scuole e rifugi dell'Onu, l'uso indiscriminato di armi non convenzionale come il famigerato “fosforo bianco”, aggressioni alla stessa Croce Rossa Internazionale, a Medici Senza Frontiere, e alle altre agenzie di aiuti umanitari...uno stillicidio quotidiano che sta trasformando Gaza, una delle Città a più alta densità demografica al mondo (quasi un milione e mezzo di palestinesi vivono in un'area di 360 km2 circa...) in una spietata e innovativa forma di genocidio e campo di concentramento.
Una guerra che rischia di infiammare l'intero mondo arabo e alimentare i fanatismi di quanti, da ambo le parti e fino a casa nostra, sbandierano l'odio e lo scontro di religioni e civiltà.
In questo conflitto, che dura da oltre 60 anni (vedi la cartina Palestina'46-2000), dalla “catastrofe” del '48 (al-Nakba in lingua araba) dell'espulsione dei palestinesi dalle propire case e dalle proprie terre – oggi si chiamerebbe “pulizia etnica” ... – , e che prosegue con l'occupazione, la progressiva annessione e smembramento dei territori palestinesi ad opera di Israele, resta difficile, al di là del sangue versato ingiustamente da entrambi i fronti, non distinguere con fermezza l'aggressore dall'aggredito.
Non possiamo non essere al fianco del popolo palestinese, che non si arrende ad essere una umanità in eccesso, destinata ad essere eliminata, e che invece continua a lottare per la propria dignità e contro ogni tentativo di annientamento.
Siamo lontani da ogni pratica e pensiero fondamentalista e terrorista, ma sappiamo distinguerle dalla legittima resistenza di un popolo, per il suo diritto e la sua libertà, per il suo essere diverso, ma anche uguale, come essere umano.
A chi semina l'odio, la guerra e la divisione, rispondiamo che oggi Gaza rappresenta l'umanità, nelle sue differenza e nel suo essere comune.
Oggi il cuore dell'umanità batte a Gaza. Con il dissenso e la volontà di tutti continueremo a farlo pulsare...
Autorganizzate/i per la Palestina libera
CSA Kontatto
Ambasciata dei diritti – Falconara






















































