Mercoledì, Marzo 14, 2007
FLOP DELL'ARCI AL RIALZO
Sabato scorso un nutrito gruppo di attivisti del csa Kontatto, del Kollettivo 25ohm, dei Comitati Cittadini di Falconara e dell’Ambasciata dei diritti di Ancona hanno contestato l’iniziativa dell’Arci, sostenuta dalla Provincia di Ancona e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Falconara. La scelta del luogo per l’iniziativa di Controcanto, la Ex Squadra Rialzo, proprio dopo che il Comune di Falconara aveva rinunciato all’acquisto della struttura (nonostante il lauto finanziamento che sarebbe stato elargito dalla regione Marche…), proprio mentre torna in auge la questione scottante delle due nuove centrali elettriche API, in palese contrasto con il PEAR (piano energetico ambientale regione marche), ci sembrava del tutto fuori luogo e infelice.
Dopo che gli enti locali hanno rifiutato di spendersi non solo per l’acquisto, a prezzi stracciati, dell’edificio, ma anche di spalleggiare il proseguio delle attività in loco fino a quando il contratto di comodato con le RFI l’avrebbe permesso (nonostante le richieste di un nutrito gruppo di associazioni falconaresi, sostenute da oltre 50 tra associazioni e operatori culturali dell’intera provincia di ancona), il fatto di mendicare ora dalla Raffineria l’utilizzo del posto, come pure il fatto che l’API abbia ora tutto l’interesse di cederla, saltuariamente e selettivamente, per motivi di puro opportunismo, non fa altro che confermarci che alla vigilia della elezioni provinciali si riparta con i soliti scambi sottobanco e con gli accordi a danno dei cittadini.
La magra presenza di pubblico al concerto del resto, testimonia come non siamo proprio gli unici a pensarla così, e dato ancor più importante, che i cittadini non sono così sprovveduti e disattenti come qualcuno vorrebbe…
Sabato la contestazione è stata composta e limitata ad un volantinaggio e megafonaggio all’esterno del Rialzo, anche perché non è nostro interesse approfondire le tensioni verso organizzazioni culturali “vicine” come l’Arci. Ma se ci si intestardisce su questa china (ad inizio serata il Presidente dell’Arci prometteva la promozione di altri eventi in quel sito…), noi faremmo altrettanto e sicuramente non solo con modi così educati come sabato.
Buona campagna elettorale…non svendetevi troppo…
....AUDIO INTERVENTO DAVANTI AL RIALZO
http://www.kontatto.info/blog/VOC4.WAV
...IL COMUNICATO DEI CONTESTATORI
http://www.kontatto.info/blog/noarci.doc
LA POSIZIONE DEI COMITATI CITTADINI DI FALCONARA
http://www.comitati-cittadini.net/SqRialzo/ComStp%20070311%20Piccinini.htm
...altri post connessi su questo blog:
http://csa-kontatto.noblogs.org/post/2006/12/27/l-ex-squadra-rialzo-e-un-bene-comune
IL BUGIARDO' DEL 10 MARZO
Incidente sul lavoro ieri mattinain raffineria: schizzi di zolfo liquido finiscono sul voltodi due dipendenti
Polemica dei comitati, l’Api replica
Ex Squadra Rialzo Divisi sul concerto
FALCONARA - Poco prima delle 9 di ieri mattina, nell’ambito dell’attività di manutenzione in corso presso le linee di produzione di zolfo, due dipendenti, uno dell’Api, l’altro di una ditta esterna, sono stati raggiunti da alcuni schizzi di zolfo liquido, ma entrambi indossavano l’attrezzatura protettiva. “I due operai – ha fatto sapere l’azienda – medicati in ospedale sono stati giudicati guaribili rispettivamente in sette e dieci giorni”.
Sempre dall’Api ieri sono arrivate delle precisazioni in merito all’acquisto dell’ex Squadra Rialzo (dove stasera si svolgerà il concerto del musicista Frankie Hi-Nrg Mc nell’ambito della rassegna Controcanto), “un’operazione – commenta l’azienda – dettata dalla volontà di ampliare l’area di rispetto intorno al sito industriale, in modo da aumentare i livelli di sicurezza per la popolazione”.
Solo assicurandosene la proprietà, infatti, l’azienda si può ritenere certa che “quell’area venga sottratta a nuovi insediamenti di carattere urbanistico e di forte impatto, così come al contrario sarebbe stato ipotizzabile sulla base del progetto per il porto turistico”. La struttura, fra l’altro, ricorda l’azienda, è sottoposta a vincoli di natura urbanistica e storico-monumentale. “In merito allo spettacolo musicale – prosegue la nota – l’Api ha accolto di buon grado l’istanza pervenuta dal Comune, ritenendo che si trattasse di un gesto in grado di venire incontro a una reale esigenza dell’amministrazione locale e di quella parte di popolazione fruitrice dello spettacolo, la disponibilità è stata accordata, senza riserve e soprattutto senza secondi fini”. Non sembra dello stesso parere l’Assemblea permanente per la democrazia ed il territorio che, invece, parla di cultura “fatta e usufruita per gentile concessione dell’Api”, mentre il Comune ha rifiutato per due volte di acquistare la struttura.























