GENOVA, COSENZA, FIRENZE: NESSUN RIMORSO SOLO SOLIDARIETA' PER I COMPAGN*

Sono arrivate nel tardo pomeriggio di oggi venerdì 14 dicemnbre 2007 le condanne dell'unico processo sui fatti del G8 di Genova che è arrivato alla fine, che non ha subito intoppi o insabbiamenti: quello contro i manifestanti. Per lo stato italiano quindi la colpa sta solo dalla parte di chi era in piazza quel luglio a manifestare contro il vertice del G8; delle cariche al corteo autorizzato di via Tolemaide, delle violenze indiscriminate contro donne, bambini, anziani, invalidi per le strade, della "macelleria messicana" della Diaz o delle "barbarie cilene" della caserma di Bolzaneto niente. Lo stato si è assolto, come sempre. E allora a che titolo si può oggi parlare di giustizia?

IN OGNI CASO NESSUN RIMORSO

SUPPORTOLEGALE.ORG - COMUNICATO STAMPA 

La sentenza del processo contro 25 manifestanti per gli scontri avvenuti durante le proteste contro il g8 a Genova, ha deciso qual è il prezzo che si deve pagare per esprimere le proprie idee e per opporsi allo stato di cose presenti: 110 anni di carcere. Il tribunale del presidente Devoto e dei giudici a latere Gatti e Realini, non ha avuto il coraggio di opporsi alla feroce ricostruzione della storia collettiva ad uso del potere che i pm Andrea Canciani e Anna Canepa gli ha richiesto di avvallare.

 

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