LA STORIA SIAMO NOI, NON VOI: TORNIAMO A GENOVA IL 17 NOVEMBRE
NOI, QUELLI DI VIA TOLEMAIDE
224 anni e mezzo di carcere sono le richieste dei PM nei confronti dei manifestanti sotto processo per i fatti legati al G8 del 2001 a Genova. "Vogliamo pene severe ma non esemplari": questa la frase clou rivolta al collegio giudicante. Una lezioncina in puro stile Canepa-Canciani anche ai giudici. E come se non bastasse anche un po' di morale gratuita per finire sui giornali ricordando che "vorrebbero" pene severe anche per le forze dell'ordine imputate per l'irruzione alla Diaz e per le torture a Bolzaneto.Chissà perché però le loro energie si concentrano dal 2001 in avanti, solo ed esclusivamente contro i manifestanti? Chissà come i pm hanno deciso di analizzare i fatti, senza considerarli nella loro interezza: senza considerare la militarizzazione della città, l'utilizzo di reparti speciali (oltre al ben noto e famigerato Tuscania), l'uso di spranghe al posto dei manganelli, la completa incapacità a gestire i manifestanti da parte delle forze dell'ordine giunti in piazza solo “per menare i rossi”. Niente, per i pm non conta niente ciò che ci fu prima e dopo quelle giornate. Tutti devastatori e saccheggiatori. Conta solo l'ottusa accusa nei confronti di chi scelse di opporsi alla sopraffazione dell'azienda mondo. I pm inoltre, in un impeto di moralismo, paragonano i fatti di strada al massacro della Diaz, senza ricordare che alla Diaz i poliziotti sono imputati solo per lesioni, falso e calunnia e non per il massacro che fu realizzato, oltre a fornire alle difese dei poliziotti imputati, straordinari assist. Due secoli di carcere che ululano alla storia, che chiedono un posto nei libri, il proprio nome a fianco di un evento epocale come fu Genova 2001, ma la storia siamo noi, non voi.
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segue l'irruzione alla scuola Diaz della notte del 21 luglio 2001...
LA "SHOCK ECONOMY" di NAOMI KLEIN
The Shock Doctrine a short Film by Alfonso Cuarón and Naomi Klein
Negli anni '50 un gruppo di psichiatri americani finanziati dalla CIA, fece un gran numero di esperimenti, utilizzando la shockterapia. Avevano un scopo preciso e ambizioso : riuscire a riprogrammare completamente una persona, cancellando prima la sua personalità – tramite l'elettroshock – e poi riscrivendola da zero. Questo folle esperimento è stato riproposto in campo economico da un ultra-fondamentalista del libero mercato quale Milton Friedman e dai suoi discepoli – i famigerati “Chicago Boys”- che ritenevano possibile applicare le loro teorie di privatizzazione, liberalizzazione, deregolamentazione sfrenata del sistema economico di un paese proprio a partire da un qualsiasi shock: guerre, colpi di stato, torture, dittature militari ma anche eventi naturali come terremoti o tsunami, più che catastrofi sono tutti strumenti validi – delle “buone possibilità”le chiamano – per ridisegnare l'economia in senso neoliberista. E' questo il capitalismo dei disastri di cui parla Naomi Klein nel suo ultimo libro Shock Economy”. “È possibile allora che la filosofia del Libero Mercato metta a rischio l’idea e il futuro stesso di una società libera?” si chiede l'autrice di NoLogo. Dal Cile di Pinochet, all'Indonesia di Suharto, passando per l'Argentina, l'Uruguay, il Brasile, la Bolivia e ancora la Cina, la Russia e i paesi dell'ex Urss, il Sudafrica, fino all'Iraq dei giorni nostri, in tutti questi paesi le politiche neoliberiste sono state adottate solo successivamente a forti shock che hanno impedito alla popolazione di ribellarsi: d'altra parte quale popolo venderebbe volontariamente la propria terra e la propria vita alle multinazionali?
21/10/'007 SABOT! 2007

Si svolgerà domenica 21 ottobre presso il Csa Tnt di Jesi il primo appuntamento di Sabot 2007.
Un momento di confronto dedicato a un'analisi dell'esistente "che nasca direttamente dalla rielaborazione degli input che ci provengono dal nostro agire materiale". Un laboratorio teorico e progettuale delle Comunità Resistenti delle Marche che parte da una suggestione che attraversa la storia e l'etimologia.
Sabot 2007 si terrà domenica 21 ottobre presso il Csa Tnt di Jesi (An)
(Via Politi, vicino alla stazione Fs)
L’inizio dei lavori è previsto per le ore 10,30.
Leggi la presentazione dell'incontro
8/10/'007 AGGRESSIONE FASCISTA A SENIGALLIA: LA RISPOSTA DEI COMPAGNI

Venerdì notte a Senigallia una nuova aggressione fascista ha causato il ferimento di un compagno del Csoa Mezzacanaja.
Quando è stato accompagnato al pronto soccorso della città, ad aspettarlo fuori una squadraccia e tanta polizia. E' bastato poco e quasi subito sul posto si sono radunati tutti i compagni e naturalmente via i fascisti ma non la polizia. Fino alle cinque della mattina il pronto soccorso è stato presidiato da tutti.
La sera successiva una manifestazione antifascista ha denunciato l'evento e fatto chiudere il locale nel quale gli stessi aggressori si rotrovano abitualmente.
Via i fascisti dalle nostre città!
Un abbraccio al compagno ferito
CSA KONTATTO ora e sempre resistenza!
Tenere pulito è meglio che pulire: Basta Nazi!
Leggi il comunicato del Csoa MezzaCanaja
5/6 OTTOBRE '007 KAOSTOUR @ CSA_kONTATTO

VENERDì 5 dalle h.19 & SABATO 6 dalle h. 17
qui per il programma dei 2 giorni
"L'anonimato nelle comunicazioni in rete"
Workshop a cura del Collettivo AUTISTICI/INVENTATI
SABATO 6 a seguire dalle h.23 "KAOSTOUR PARTY"
proiezione de:
Interviste a R. M. Stallman, Sergio Amadeu (Presidente dell´Instituto Nacional de Tecnologia da Informacao del Governo Brasiliano), Diego Saravia (argentino, Università di Salta), Benjiamin "Mako" Hill (programmatore, rappresentante del Debian Project international) e altri... A cura di Arturo di Corinto.
roots#1 elettronica
MASSI GEE (ELETTRO CANDY MACHINE)
roots#2 reggae
SOCIAL MACHINE
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